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Lafcadio Hearn

Fantasmi cinesi

Racconti del soprannaturale

Traduzione dall'inglese di Alessandro Giarda
Con un saggio di Alessandra Pezza

Occidente_Oriente
2024, pp. 128, 12,5x20,5 cm

ISBN: 9788869681387
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Sinossi

La figura di Lafcadio Hearn è indissolubilmente legata al Giappone. Nessuno più di lui, all’inizio del secolo scorso, contribuì a far scoprire il Paese del Sol Levante in Occidente. Eppure pochi sanno che il suo personale percorso di avvicinamento all’Oriente inizia con la Cina.
Fantasmi cinesi, opera inedita in Italia, esce nel 1887 e prefigura l’interesse di Hearn per le civiltà asiatiche ben prima della sua esperienza giapponese. Una raccolta composta di sei racconti, rielaborati attingendo agli studi dei più emeriti sinologi del tempo, che rivela un’insospettabile conoscenza della cultura cinese e una profonda fascinazione per la “misteriosa bellezza” insita nella tradizione letteraria e folclorica del Paese di Mezzo.
Una campana che rintocca un nome femminile, l’amore tra un letterato e il fantasma di una bellissima cortigiana morta diverse ere prima, una dea che si incarna per premiare la pietà filiale di un uomo, il mito buddhista della creazione della pianta del tè e la storia dell’artigiano che divenne il Dio della Porcellana. Questi sono alcuni degli spunti fantastici intorno ai quali Hearn sviluppa le sue godibilissime narrazioni permeate di erudizione, esotismo e poesia.
Un saggio introduttivo della sinologa Alessandra Pezza aiuta a contestualizzare questi scritti di Hearn e a rintracciarne le numerose fonti.

Autore

Lafcadio Hearn

(Lèucade, isole Ionie, 1850 – Tōkyō, 1904), scrittore e giornalista di origine greco-irlandese. A 19 anni si trasferì negli Stati Uniti. Dopo un primo periodo in cui visse in totale povertà, intraprese la carriera giornalistica, dapprima a Cincinnati, poi a New Orleans. Nel 1887 fu inviato come corrispondente nelle Indie Occidentali e nel 1890 si trasferì in Giappone. Qui sposò Koizumi Setsu, figlia di una famiglia di samurai, e nel 1896 prese la cittadinanza giapponese assumendo il nome di Koizumi Yakumo. Imparò la lingua, si convertì al buddhismo e divenne professore di letteratura inglese all’Università Imperiale di Tōkyō. I suoi numerosi scritti e racconti, ricavati dallo studio e dalla rielaborazione dei materiali folclorici locali, hanno fornito un fondamentale contributo alla diffusione e alla conoscenza della cultura giapponese in Occidente. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo: Kokoro. Il cuore della vita giapponese, Giappone e Ombre giapponesi. Ancor oggi in Giappone Hearn gode di grande stima e popolarità.