
Scrittrice libanese di lingua francese, pubblicata da Gallimard e Seuil, è anche la traduttrice in Francia di alcuni libri di Edward Said. Ha conosciuto negli anni Settanta Jean Genet. Costruisce qui un doppio ritratto dell'uomo e dell'opera, chiarendone i rapporti con Francia e Palestina, giudaesimo, cristianesimo, islam, con il teatro e infine con la morte.